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Biblioteca d'autore: Mauro Daltin
Venerdì 9 novembre, ore 20.45
Spilimbergo, Biblioteca Civica

Il punto alto della felicità
di Mauro Daltin
Ediciclo edizioni

Presenta Paolo Venti

Evento organizzato in collaborazione con il CAI. Sezione di Spilimbergo

La montagna è anche nello sguardo di chi cammina, nel ritmo del passo, nei respiri dei tuoi compagni che si mescolano. La montagna è salita e discesa, simbolo perfetto dell’evoluzione di una vita. Sono i piedi e il fiato di Pietro che viaggiano lungo il sentiero impervio della sua esistenza. I momenti più importanti della vita di Pietro sono segnati da quattro ascese ad altrettante montagne. Salite dove il fantasma della felicità appare e scompare, vicino ma inafferrabile. C’è il Monte Dolada, in Alpago, in provincia di Belluno, spartiacque tra l’infanzia e l’adolescenza, dove lui, bambino di nove anni, intuisce il significato della morte e dell’amore. C’è il passo Vršič, in Val Trenta in Slovenia, dove Pietro, trentenne, in compagnia di un amico e del fantasma di Julius Kugy, impara che le certezze possono sciogliersi come neve al sole. C’è il monte Canin, fra Friuli e Slovenia, in cui il protagonista, camminando con il padre, capisce il senso del tempo, e l’impossibilità di tornare indietro. E infine c’è il Montasio, nelle Alpi Giulie, una salita sospirata dalla finestra di un piccolo borgo di dieci abitanti e mai compiuta. Perché il silenzio si è portato via tutti i sogni.

Ingresso libero
Sarà presente l'autore


Mauro Daltin nasce a Gorizia nel 1976. Si laurea in Scienze Politiche a Padova con una tesi su 1984 di George Orwell, libro che ha amato profondamente.
Lavora nell’editoria da alcuni anni, prima al Touring Club, poi come direttore editoriale e ufficio stampa per la casa editrice Kappa Vu, e successivamente come editor e responsabile editoriale della casa editrice Ediciclo/Nuova Dimensione.
Ha fondato e diretto il quadrimestrale PaginaZero-Letterature di frontiera (www.rivistapaginazero.net) che, concluso il suo percorso cartaceo, ha continuato la sua avventura come blog.
Ha collaborato con le pagine culturali del settimanale “Il Nuovo Fvg” di Udine e come autore con il Touring Club Italiano scrivendo la guida Friuli Venezia Giulia nella collana “Tracce”. Ha condotto programmi radiofonici su letteratura, editoria e cultura sulle frequenze di Radio Onde Furlane. Da qualche tempo collabora con la rivista Carta e con la rivista Lo Straniero diretta da Goffredo Fofi. Ha partecipato con una lunga intervista al docu-film Elio Bartolini – Una vita per la parola per la regia di Massimo Garlatti Costa (Raja Films).
Ha messo in piedi un reading musical-letterario su calcio e letteratura e da qui, insieme a Paolo Patui, Maurizio Mattiuzza, Renzo Stefanutti, è nato Diamo un calcio alle parole che ci ha portato in oltre trenta tra librerie, teatri, auditorium, associazioni, piazze.
Dal primo settembre del 2010 è stato per tre mesi fra Argentina, Bolivia e Perù insieme all’attore Claudio Moretti per fare atttività di teatro, gioco, scrittura con i bambini invisibili delle Ande a Cuzco, e per raccogliere storie e facce ospiti delle comunità di emigranti friulani. Nel 2011 fonda e diventa presidente dell’associazione culturale BOTTEGA ERRANTE, composta da Claudio Moretti, Simone Ciprian, Mara Contardo, Nadia Pasqual, Maurizio Mattiuzza, Sabina Viezzoli, Nicoletta Oscuro, Lorenza Stroppa.

Per la Bottega Errante coordina la parte editoriale, di organizzazione di eventi e cura i laboratori di narrazione.
Dove e quando
Spilimbergo, Biblioteca civica
Venerdì 9 novembre
20.45